Baldi Carni è il marchio di prodotto dedicato al tuo ristorante e ai professionisti che cercano alta qualità, sapori e tradizioni per la cucina professionale contemporanea.
Scopri il sapere e le risorse del nostro mondo in cui garantiamo selezione diretta e all’origine, lavorazione, porzionatura e confezionamento di carni eccellenti e tante idee e opportunità per potenziare le tue scelte, il tuo menù e a nutrire la tua identità.
La carne è uno degli alimenti preferiti dagli italiani e che gioca un ruolo di primo piano nel mondo della ristorazione.
Se si pensa a carne e ristorazione, spesso l’immagine che viene per prima in mente è quella dei tagli classici e più raffinati come filetto o controfiletto, oppure le preparazioni più celebri come gli hamburger, i wurstel o le salsicce.
Ma il mondo della carne è molto più ampio e vario, e noi di Baldi lo sappiamo bene, avendo iniziato la nostra attività come bottega di macelleria nel 1965.
Anche in luce delle recenti tendenze nel settore della ristorazione, meritano di essere riscoperti quei tagli conosciuti come poveri o umili.
Nel panorama della ristorazione in continua evoluzione, l’apericena si è affermato come una tendenza del settore sempre più in voga.
Questa pratica, che unisce l’aperitivo alla cena, è diventata una scelta sempre più popolare per chi desidera trascorrere momenti piacevoli con amici e colleghi, senza il formale impegno di una cena completa.
In questo contesto, caratterizzato da un modo di approcciarsi ai piatti differente, è necessario ripensare anche a come si servono i pezzi forti di un menù.
Bisognerà quindi ripensare al modo in cui si costruisce l’offerta di opzioni di carne.
Carne e apericena è un binomio che offre agli ospiti l’opportunità di gustare una vasta gamma di prelibatezze in piccole porzioni, creando così un’esperienza gastronomica informale e condivisibile.
Una delle sfide principali per un ristorante è quella di mantenere il menù sempre appetibile nei confronti della clientela. Uno dei metodi più efficaci per trovare nuove idee e aggiungerne di diverse è l’introduzione di proposte ispirate dalle ricette e dai prodotti della cucina internazionale.
Si tratta di un asset fondamentale per i ristoratori che desiderano offrire esperienze culinarie uniche e soddisfare le aspettative della clientela sempre più curiosa e desiderosa di scoprire nuovi sapori.
La cucina internazionale infatti permette di scegliere tra numerose specialità esotiche, provenienti da diverse culture e tradizioni culinarie, capaci di aggiungere un tocco di novità e originalità ai menù dei ristoranti, creando un’attrattiva irresistibile per i clienti alla ricerca di esperienze culinarie internazionali.
La bella stagione è un’occasione per vivere momenti di convivialità all’aria aperta, meglio ancora se accompagnati da buon cibo.
Le belle giornate e le alte temperature offrono anche l’opportunità per i ristoratori di sfruttare al meglio gli spazi aperti del locale; in questo contesto una grigliata di carne può essere un’aggiunta unica ed entusiasmante al menù di qualsiasi ristorante.
Questa deliziosa tradizione culinaria è forse quella che, per eccellenza, è sinonimo di belle giornate passate con gli amici. Riproporre questo modo di consumare un pasto nella cornice di un ristorante può essere l’occasione di far vivere l’esperienza di mangiare fuori in un’ottica differente, più informale.
Lo street food è da tempo un’esperienza culinaria che cattura l’immaginazione e i gusti di molte persone in tutto il mondo.
L’idea di gustare prelibatezze preparate al volo su un carretto o in un chiosco è sempre stata affascinante e romantica.
Sulla scia di proporre anche in ambienti meno “esotici” gusti e sapori “di strada”, negli ultimi anni sì sta imponendo sempre di più sulla scena gastronomica il trend che prevede l’introduzione dello street food all’interno dei menù dei ristoranti.
L’incontro tra il cibo da strada e l’atmosfera raffinata di un ristorante crea un’esperienza unica che soddisfa sia i desideri degli amanti del cibo da strada che quelli dei gourmet più esigenti. Questo trend sta rapidamente guadagnando popolarità, poiché i ristoranti cercano di offrire un’alternativa fresca e innovativa alle classiche opzioni di menù.
Il mondo della ristorazione è sempre in evoluzione e gli imprenditori attivi in questo campo sanno bene che per affrontare con successo i cambiamenti devono essere in grado di trasformarsi e adattare le loro proposte a seconda dei nuovi gusti della clientela e dei temi del momento. I burger vegetali sono un esempio pratico di come un piatto classico si adatta ai nuovi tempi.
In questo articolo vogliamo approfondire proprio questo nuovo modo di reinterpretare il burger, gettare una luce sui vantaggi che un ristoratore può cogliere nell’introdurre i burger vegetali nel proprio menù e presentare la proposta Baldi su questo tema.
Tra i piatti a base di carne, sono pochi quelli che suscitano grandi dibattiti come la tartare. Questa celebre preparazione della cucina francese accende gli animi proprio per la sua caratteristica principale: l’utilizzo della carne cruda.
Gli estimatori affermano che è proprio nella crudité che si può gustare al meglio la qualità della materia prima, mentre i più scettici trovano in questa caratteristica peculiare del piatto il suo punto debole, sottolineando come il consumo di carne cruda non possa esser fatto così alla leggera ma bisogna sempre garantire gli standard di sicurezza alimentari.
Nell’approfondimento di oggi, vogliamo inserirci in questo dibattito, ricostruire brevemente la storia di questo piatto, illustrare il successo della preparazione che oggi prevede innumerevoli declinazioni ed offrire un nostro contributo per superare i dubbi e gli scetticismi.
Diamo inizio all’approfondimento.
La carne di suino è una delle più apprezzate in Italia per diversi motivi: l’elevata versatilità e disponibilità sotto forma di diversi prodotti (salumi, insaccati, tagli freschi) ma anche per l’economicità.
Non è un caso se nel 2022 in Italia si sia registrato un aumento delle vendite sia in termini di volume che di valore.
Questo tipo di carne è però spesso considerato come di qualità inferiore, rispetto alal carne bovina, considerata molto magra, standardizzata con tenore di grasso basso, in quanto viene associato alla produzione attraverso metodi di allevamento intensivi.
Eppure, carne di suino non fa necessariamente rima con produzione intensiva, e soprattutto negli ultimi anni, si stanno riscoprendo varietà di suino e tipologie di allevamenti che per secoli, prima dell’avvento dell’industrializzazione, hanno caratterizzato la vita delle campagne italiane.
Il pastrami è un prodotto che, solo recentemente, comincia ad essere apprezzato e conosciuto nel Bel Paese, ma che è protagonista della scena dello street food statunitense da oltre un secolo.
Si tratta di una pietanza a base di carne di manzo affumicata e speziata, tagliata a fette sottili, alla stregua di un prosciutto o carpaccio, posizionata tra due fette di pane di segale.
La sua versatilità, nella realizzazione soprattutto di sandwiches e panini, lo ha reso protagonista nel mondo delle catene di fast food.