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A causa della pandemia da COVID-19, il comportamento stagionale dei clienti di bar e ristoranti è cambiato in modo visibile e drastico.
Stufati, stracotti o brasati che siano di manzo, vitello o cavallo poco importa, ma è fondamentale saper scegliere i tagli di carne perfetti per la lunga cottura.
Il COVID-19 ha indubbiamente colpito le nostre vite private e lavorative. È un’emergenza che sta mettendo a dura prova tutti i settori lavorativi, soprattutto l’industria della ristorazione.
È innegabile che l’andamento della pandemia da Covid-19 sta avendo un grosso impatto sulle nostre vite, soprattutto sul lavoro. Tutti i settori sono stati inevitabilmente colpiti dalla diffusione di questo virus, ed in particolar modo il mondo della ristorazione.
In data 3 novembre 2020, il Presidente Conte ha firmato il nuovo DPCM per limitare spostamenti e contatti e poter controllare così la curva dei contagi da COVID-19.
Nelle etichette dei prodotti alimentari, spesso si legge la dicitura: “confezionato in atmosfera modificata”. Ma cosa significa?
Si tratta di un particolare metodo di conservazione utile per aumentare la shelf-life degli alimenti freschi e deperibili.
Dall’essiccamento, alla refrigerazione fino ad arrivare ai moderni confezionamenti sottovuoto e in atmosfera modificata sono molteplici i metodi di conservazione della carne ai quali si può ricorrere.
Il maiale ha rappresentato nei secoli una vera e propria benedizione per l’uomo, tanto da essere considerato dagli etruschi un animale in grado di veicolare i messaggi degli dei.
Dalla carne, ricca di proteine, grasso e nutrienti, alla vasta gamma di sottoprodotti e derivati che è in grado di offrire, “del maiale non si butta via niente” come recita un noto detto popolare.
In base all’ultimo DPCM del 25 ottobre 2020, il governo ha emanato nuove regole circa la regolamentazione degli esercizi di ristorazione.
Al Decreto Cura Italia di metà Marzo ne sono susseguiti altri con norme sempre nuove. Con l‘ultimo Decreto del Presidente del Consiglio Dei Ministri del 18 ottobre 2020 sono state sancite nuove misure stringenti per contenere l’emergenza sanitaria legata al COVID-19.
Per ciò che concerne le attività legate al food, è stato stabilito che le attività di servizi di ristorazioni (riguardanti bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie) sono permesse dalle ore 5 alle 24 con servizio al tavolo (con un massimo di 6 persone a tavolo), e fino alle 18 in assenza di consumo al tavolo.